lunedì 23 agosto 2010

Recensione AA.VV. Punk Rock Disastrous Compilation

Pubblicata su Ondalternativa la recensione della compilation Punk Rock Disastrous Compilation dove i Biffers partecipano con un pezzo:

Dalla brillante idea dei Melody Poets, un gruppo punk melodico campano, nasce il Punk Rock Disastrous Movement che ha come obbiettivo far conoscere i gruppi punk rock emergenti. Finalmente nel panorama musicale punk rock italiano un progetto innovativo, giovane e totalmente autogestito. Il movimento ha pubblicato la Punk Rock Disastrous Compilation grazie al prezioso supporto dell’ Oxygenate Production, gruppo di lavoro che si occupa di musica a 360°, che ne ha sposato la causa.

Il disco è composto da 52 brani cantanti sia in inglese che in italiano con una durata media di due minuti ciascuno. Nonostante la durata di un’ora e mezza circa l’ascolto è piacevole e scorre veloce.
La compilation annovvera tra gli artisti che hanno partecipato al progetto anche band emergenti abbastanza famose nello spaccato punk italiano come: Riverlardes, L’ invasione degli Omini Verdi, Why not Loser, Le Cattive Abitudini, Tommi e Gli Onesti Cittadini e i Latte +.

Gli Omini Verdi con il loro hardcore punk melodico si presentano con “L’Italia che muore”, brano di grande impatto che esprime una forte critica nei confronti della società e della politica italiana espressa con ritmi allegri e ritornelli orecchiabili. I trevigiani Why not Loser, con la partecipazione speciale delle Cattive Abitudini, ci cantano “Non cambierà” una canzone che tratta uno dei temi più dolorosi e felici al tempo stesso, indovinato? No?! L’ amore... si, ma rigorosamente punk quindi nessuna carie solo una grande incazzatura! “Say it right” dei Resolve, lasciatemelo dire, è una delle mie canzoni preferite della compilation, è caratterizzata da ritmi sostenuti, di chiara matrice hardcore punk californiano, a cui si alternano momenti melodici in cui la voce del cantante e i cori hanno un grande risalto, notevoli e azzeccatissime le parti urlate! I Biffers invece ci propongono la loro canzone omonima, “Biffers”, allegra e movimentata con influenze surf rock e punk melodico anni 70. “Amsterdam” è una canzone delle “Cattive Abitudini”, band nata dallo scioglimento dei Peter Punk che ci raccontano, attraverso ritmi energici e testi immediati, quanto sia facile perdersi ad Amsterdam. “La soluzione”, traccia n. 34 della compilation è di Tommy e gli Onesti Cittadini, grazie alla voce di Tommy e al ritmo vivace ci si ritrova a mettere repeat e a canticchiarla allegri senza quasi accorgersi che si sta cantando l’ipocrisia e l’alienazione della nostra società. I toscani Latte + ci propongono un brano di facile presa come “Ultima sera d’estate” orecchiabilissimo ed energico. La voglia di saltare è forte e, se anche il testo non è felicissimo, pazienza … pogheremo via la tristezza. Ma restiamo in Toscana con i Rum & Pear che, attraverso la canzone “Sheena”, dal ritmo grezzo e con qualche contaminazione elettronica, reinventano una vita alla Sheena più famosa della musica punk (Ramones docet).

Desidero scusarmi con tutte le band che non sono state citate in questa recensione, non per loro demerito ma solo ed esclusivamente per problemi di spazio e di tempo. Purtroppo è stato impossibile recensire ogni singolo brano ma suggerisco, a chiunque stia leggendo, di farsi un giro sui myspace o sulle pagine Facebook delle band che hanno lavorato alla realizzazione di questo progetto, rimarrete sicuramente stupiti dalla bravura e la carica di tanti di loro.


Link della recensione!

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